La recensione di SUSHI GEN (Los Angeles) | JAPADVISOR

Arriviamo a Los Angeles, la nostra ultima tappa del tour della west coast.


Uno dei quartieri della città che ci consigliano di visitare è Little Tokyo.

Grazie ad un’accurata ricerca e a qualche consiglio di un amico americano, scoviamo Sushi Gen, il miglior sushi bar della città, che vanta ben 36 anni di attività!

Riserviamo il tavolo per le 20 ma partiamo con molto anticipo perché Los Angeles é incredibilmente trafficata. Alle 18 siamo già nei pressi di Little Tokyo e arriviamo davanti al ristorante.


Facendo due conti avremmo dovuto aspettare ancora 2 ore, quindi proviamo ad entrare per chiedere se é possibile cenare subito. Risposta affermativa ma il tavolo non é pronto subito. Facciamo quindi un giro in un bazar lì vicino che vende oggettistica giapponese e dopo mezz’ora di acquisti ritorniamo al locale.

Il locale non è molto grande ed è suddiviso in due sale comunicanti. La prima, dedicata interamente all’immenso e magnifico sushi bar. Dietro di esso otto sushiman che lavorano nello stesso momento. Si avete capito bene, sono davvero otto! Mai vista una cosa simile prima d’ora.


Nella seconda invece troviamo delle normali sedute.

In 10 minuti, grazie soprattutto alla gentilezza e all’estrema comprensione dei simpatici ragazzi all’entrata, veniamo fatti accomodare. Prima di farci sedere, ci viene chiesto se preferiamo il sushi bar o il tavolo.

La scelta è ardua, ma decidiamo comunque di cenare in una seduta normale. Infatti al bancone è possibile scegliere solo dalla lunga selezione di nigiri, di pesce cotto e crudo senza la possibilità di poter assaggiare i piatti della cucina.

Ci sediamo al nostro tavolo e una simpaticissima signora anziana giapponese ci porta il menù.


Da bere prendiamo il classico the verde caldo, servito nella tazza personalizzata del ristorante.


La prima cosa che facciamo è sfoderare le nostre nuove Hashi, prese pochi giorni prima nel Giardino del The Verde di San Francisco.


Poco dopo arrivano subito delle Alghe marinate come entree.


La prima portata che ordiniamo è la Tempura di Gamberi e verdure, che dividiamo nel tavolo nell’attesa del sushi.


Il gambero è croccante nella parte fritta e morbidissimo all’interno. Diciamo che, sia per sapore che per consistenza, questo tipo di gambero molto diverso da quello che siamo abituati a mangiare in Italia. Viene accompagnata da zucca in tempura.

Poco dopo arriva è il turno dei Nigiri, che scegliamo e crocettiamo direttamente noi da una lunga lista allegata al menù, proprio quella sulla quale è possibile ordinare al bancone.


Non abbiamo contato il numero di qualità di pesci ma l’elenco sembra infinito.

Il primo che gustiamo è il Fatty Tuna, o più comunemente Ventresca di Tonno.


Nemmeno il tempo di addentarla che si sta già sciogliendo. Sublime.

Non da meno è il secondo Nigiri con Salmon Belly, ossia la Pancia di Salmone.

È la prima volta che assaggiamo questo taglio. Può essere paragonata proprio alla Ventresca di poco fa.

Poi è il turno del Sea Bream, il Nigiri con filetto d’Orata e del Shrimp, con Gambero cotto.



Siamo in California quindi non possiamo non assaggiare il California Roll, ben diverso da quello che siamo abituati a mangiare in italia.


La polpa di granchio è freschissima e da non sottovalutare il fatto che l’alga non rende gommoso il rotolino.

È il momento dei piatti principali. Il primo è il Salmon Dinner, un morbidissimo filetto di Salmone al forno ricoperto completamente da salsa Teryaki, affiancato da un insalatina verde e un’insalata di patate, per non scostarsi troppo dalle abitudini americane.


Molto gustoso. Il pesce sembra quasi laccato.
Il secondo, dulcis in fundo, il Chirashi Deluxe, la ciotola di riso bollito con filetti di pesce misto, con la classica zuppa di Miso.




Più che un piatto sembra un quadro. Proviamo a elencare tutti i pesci: Gambero cotto, Uova di Salmone, Tartare di Ventresca adagiata su una foglia di Shiso, Polpo, Seppia, Filetto di Tonno, Ricciola, Pesce Azzurro, Cetriolo, Tamago (la classica frittata giapponese).

È uno dei Chirashi migliori mai mangiati nella nostra vita, alla pari solo con quello del ristorante Poporoya di Milano. Gustiamo questo piatto molto lentamente per assaporare ogni singolo filetto. La consistenza è diversa per ogni pesce e la freschezza è incredibile. Non riusciamo nemmeno a dire quale pesce abbiamo preferito rispetto ad un altro, siamo senza parole.

Purtroppo la nostra cena termina qui. Entrare da Sushi Gen è stato come fare un salto in un vero sushi bar del giappone.I piatti assaggiati sono stati incredibili.


Per vivere la cena in modo autentico è sicuramente consigliato prenotare al bancone e fare una degustazione dei numerosi pesci elencati in menù, facendosi servire da uno dei tanti itamae del ristorante. Se però volete assaggiare anche dei piatti caldi della cucina sarà vostra premura prenotare in un tavolo normale.

È una vera fortuna aver trovato Sushi Gen perché è stata sicuramente una delle più belle esperienze mai vissute.

 

SUSHI GEN , Honda Plaza in Little Tokyo, Downtown Los Angeles.

422 East 2nd Street, Los Angeles, CA 90012

Parcheggio Consigliato: nelle zone limitrofe al ristorante.

Fascia di prezzo (considerata per 2 persone): da 80 a 99 €

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